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IO DORMO SUGLI ALBERI

Il mammifero più lento del mondo passa la vita dormendo, mimetizzato tra le foglie. Un campione di stranezze con un musetto che conquista

 

Corbis

 

Che il bradipo sia lento, anzi il più lento mammifero al mondo, lo sanno un po’ tutti. Ma questo peloso animale che vive sugli alberi vanta un’altra serie di caratteristiche davvero singolari. Partiamo appunto dalla sua proverbiale lentezza: per compiere cento metri ci impiega un’ora!

 

Corbis


Tutto in lui è lento, anche la digestione. Si nutre quasi esclusivamente di foglie e germogli che digerisce in un mese! Ecco perché non ha tanta necessità di fare i suoi bisogni. Infatti scende dagli alberi per defecare solo una volta a settimana. Però ci tiene molto all’igiene e prima scava una buca che poi ricopre con le foglie. Pur appartenendo all’ordine degli xenartri o sdentati (come il formichiere e l’armadillo) i denti ce li ha. E, altra stranezza, non beve acqua: gli basta la rugiada delle foglie di cui si nutre.

 

Reuters

 

 

CONFUSO TRA LE FOGLIE

 

Lento com’è, difficilmente potrebbe sfuggire ai predatori come il giaguaro e l’arpia. E infatti se ne sta sempre al sicuro tra gli alberi delle foreste pluviali del Centro e Sudamerica in cui vive, passando quasi tutta la sua giornata... dormendo. Anche 20 ore al giorno di sonno. E lassù sugli alberi a cui si avvinghia con i lunghi artigli (due o tre a seconda se il bradipo è bidattile o tridattile) chi riesce a vederlo? Infatti il bradipo si mimetizza con il fogliame a causa delle alghe che crescono sul suo pelo, e che gli conferiscono un colore verdognolo. Per difendersi usa morsi e graffi, e se è ferito anche gravemente oppure se ingerisce del veleno, guarisce in fretta. Merito, anche questa caratteristica, del suo metabolismo lento. Mentre il bradipo maschio resta per tutta la vita (che può arrivare anche a 30 anni) su uno stesso albero, il bradipo femmina si sposta da un albero all’altro dopo che ha avuto il suo cucciolo. Se lo porta con sé abbarbicato alla pelliccia per le prime settimane, come fanno per esempio i koala, e quando il figlio raggiunge la sua maturità sessuale e quindi può mettere su famiglia, gli lascia il suo albero. E lei, con tutta la calma di cui è capace, trasloca.

 

Corbis

A terra i bradipi si muovono in modo davvero goffo, quasi strisciante, mentre sono molto più a loro agio in acqua, dove si dimostrano abili nuotatori, vogando con i loro lunghi arti. In Italia per vedere degli esemplari di bradipi bidattili si può andare al Parco Faunistico Cappeller di Cartigliano (Vicenza), all’Oasi di Sant’Alessio (Pavia) e al Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona).

 

 

 

F.D.I

 

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